Pagelle rossazzurre: RINAUDO TUTTO CUORE, DISASTRO MAZZOTTA
Sabato 16 Maggio 2015 17:28

 


Scritto da Redazione

 

TOP Rinaudo 6
FLOP Mazzotta 4

Gillet 6: incolpevole sui gol avversari, fa di tutto, come nel primo tempo in occasione di un tiro ravvicinato, per dare sicurezza al reparto. Non basta.

Del Prete 5: dalle fasce arrivano i pericoli più importanti per i rossazzurri. L’esterno di Marcolin è stato insufficiente sia in fase difensiva che offensiva.

Ceccarelli 5: cerca di tenere come può, ma con una squadra così sfiduciata l’esperienza serve a ben poco.

Schiavi 5,5: oltre al gol, è l’unico difensore a compiere interventi importanti. Quando è uscito per infortunio, gli sfracelli difensivi si sono moltiplicati.

Mazzotta 4: disastro Mazzotta. Di gran lunga il peggiore tra i peggiori. Non indovina un solo traversone, mentre in difesa combina la frittata quando si addormenta su Kupisz per il 2-1 avversario.

Sciaudone 5: troppo nervoso, sin dalle prime battute di gioco. Corre tanto, ma non trova mai lucidità per colpire in avanti.

Rinaudo 6: va costantemente al raddoppio dando una mano fondamentale alla difesa. Un uomo solo, però, non basta a reggere un centrocampo.

Coppola 5: sempre impegnato a tamponare sull’out di sinistra per coprire le spalle a Mazzotta, si vede poco, e quando cerca di verticalizzare azzecca poche palle.

Rosina 4,5: non pervenuto. Mezzo punto in più per la gran punizione che ha permesso a Schiavi di pareggiare, nel primo tempo.

Castro 4,5: croce e delizia di questo Catania, disputa un ottimo primo tempo. Nel secondo, probabilmente anche a causa dei fischi per lui, perde serenità e sbaglia tutto quello che ci sarebbe da sbagliare.

Calaiò 6: quando hai lui lì davanti, puoi star certo che qualcosa succede, prima o poi. Soprattutto con Maniero vicino. Sua la rete, dagli undici metri, che poteva valere la salvezza.

Subentrati
Maniero 6: entra bene in partita, al 61’ per Rosina, dando peso all’attacco rossazzurro. E’ lui a procurarsi il fallo da rigore del 2-2.

Sauro 4: la difesa ha subito risentito del suo ingresso in campo, perdendo fiducia e sicurezza. In occasione del terzo gol del Cittadella, è lui a ciccare l’intervento di testa che avrebbe permesso al Catania di respirare.

Chrapek 4: inguardabile. Con lui è sempre una sostituzione sprecata.


Marcolin 4,5: dopo il breve momento di gloria, il tecnico rossazzurro ripiomba improvvisamente nel baratro. Niente gioco, poca voglia, poca grinta. La squadra non c’è, e la trasferta di Carpi, adesso, è decisiva.

 

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