Bologna 2-0 Catania: INFRANTI I SOGNI DI GLORIA
Lunedì 27 Aprile 2015 22:25

 


Scritto da Giorgio Coco

 

Si arresta a Bologna e a cinque vittorie, il filotto di successi consecutivi del Catania che, questa sera al Dall’Ara, non ha saputo interpretare il gioco spumeggiante e aggressivo ammirato nelle ultime apparizioni in campionato. Gli emiliani hanno gestito fin da subito il pallino del gioco, trovando vita facile contro una squadra che a centrocampo, con l’inserimento a sorpresa di Rosina, è stata troppo leggera per affrontare il 3-5-2 di corsa e quantità dei padroni di casa. La scelta rischiosa di Marcolin ha condizionato notevolmente la gara, con Castro che non ha saputo incidere, senza creare mai superiorità numerica, e con Rosina limitato in mezzo al campo, con compiti e ruoli non a lui congeniali. Gli emiliani, invece, hanno interpretato una buona gara, sfruttando l’estro degli uomini in avanti e la solidità della difesa, che ha saputo gestire le rare e timide sortite offensive dei siciliani. È mancata notevolmente la spinta di Del Prete sulla corsia di destra, con Belmonte che non ha saputo sostituirlo a dovere, limitandosi a compiti strettamente difensivi. A meno di sorprendenti risultati domani sera, la formazione rossazzurra può dire addio ai sogni play-off per quest’anno, cercando di chiudere nel migliore dei modi il campionato che sta per concludersi e cominciare a mettere le basi in vista della prossima stagione, cercando di non ripetere più i numerosi e maldestri errori di questa maledetta annata.

Gli etnei si dissolvono sotto pioggia - Buon inizio da parte di entrambe le squadre, con i padroni di casa che provano a fare la partita e il Catania, in attesa, pronto a far male in contropiede. Il Bologna trova subito la conclusione al 2’ con Laribi, che spara alta sopra la traversa, dopo una bella azione personale. La pioggia copiosa che comincia a cadere in concomitanza con l’inizio della gara, rende il terreno scivoloso e per i rossazzurri risulta difficile costruire azioni palla a terra, riuscendo ad avvicinarsi alla porta in numerose occasioni, senza mai riuscire a tirare nella porta difesa da Coppola. L’uomo più pericoloso per i rossoblu è Laribi, che ci prova più di una volta dalla distanza e costruisce numerose occasioni da rete dalle parti di Gillet, ma sia il portiere degli etnei che la scarsa precisione, negano li vantaggio agli emiliani. La formazione di Marcolin non riesce a incidere in avanti, con Castro che non crea mai superiorità numerica e Rosina costretto dietro a centrocampo, quindi limitato in fase offensiva. Il Bologna con il passare dei minuti comincia a crescere e con una splendido uno-due a ridosso dell’area di rigore etnea, trova la rete al 37’ con Cacia, servito magistralmente da Sansone davanti a Gillet. La squadra di Lopez, oggi guidata dal vice Fini, arriva anche a sfiorare il raddoppio sempre con Cacia di testa al 43’, ma la conclusione sfiora di poco l’incrocio dei pali.

Black-out e buio pesto per i rossazzurri - La ripresa inizia sulla falsa riga del primo tempo, con i rossoblu che controllano la partita e gli etnei che non riescono a incidere in avanti, evidenziando passi indietro rispetto le ultime prestazioni. Intorno al 55’, però, i rossazzurri cominciano a prendere campo e a presenziare con più insistenza dalle parti di Coppola, senza mai trovare però la giocata efficace per liberare l’uomo davanti alla porta. Al 63’, ci prova Maniero di testa su invito di Rosina, ma arriva sbilanciato alla conclusione e spara alto sopra la traversa. Al 67’, Marcolin richiama in panchina la punta ex Pescara e gioca la carta Martinho, per provare a colpire i padroni di casa in contropiede. Al 68’, però, piove sul bagnato per il Catania, perché Calaiò viene espulso per somma di ammonizioni, prima per un fallo ai danni di Sansone e subito dopo per le proteste verso il giudice di gara. Intorno al 72’ un problema all’impianto elettrico del Dall’Ara fa sospendere la partita per dieci minuti abbondanti, in attesa del pieno funzionamento di tutte le luci dello stadio. Ricomincia la partita e i rossoblu sfruttano il black-out, quello del Catania però, per portarsi sul 2-0 con un bel gol di Sansone, che rientra sul sinistro, aiutato da una chiusura disastrosa di Sauro, e batte Gillet con un potente tiro all’incrocio dei pali. Dopo il doppio vantaggio dei padroni di casa, Marcolin inserisce Escalante al posto di Coppola, ma una timida reazione d’orgoglio da parte dei rossazzurri nel finale non basta per cambiare il volto della partita e ad evitare la prima sconfitta dopo cinque vittorie consecutive.

 

Aggiungi commento

Codice di sicurezza
Aggiorna