Catania 2-0 Ternana: SPAZZATA VIA ANCHE LA TERNANA, SI APRE UN NUOVO CAMPIONATO PER I ROSSAZZURRI
Venerdì 24 Aprile 2015 20:38

 


Scritto da Giorgio Coco

 

Il Catania non si ferma più. La squadra di Marcolin centra la quinta vittoria consecutiva di questa stagione e si può considerare pienamente fuori dalla lotta per non retrocedere in Lega Pro. Una partita iniziata con la commozione e il minuto di silenzio per la scomparsa della piccola Smeraldina, entrata nel cuore di ogni tifoso etneo per la sua storia di coraggio e speranza durante la malattia. I rossazzurri non iniziano bene e la prima mezz’ora di gara vede le due squadre giocare a ritmi blandi e senza aggressività, probabilmente per via dell’elevata posta in palio. Gli etnei, però, grazie a un tasso tecnico nettamente superiore rispetto all’avversario riescono a passare in vantaggio sullo scadere del primo tempo, grazie a una zampata alla Ibrahimovic di Maniero, che finalizza nuovamente un assist perfetto di Rosina, l’ottavo in questa stagione. Nonostante la reazione degli umbri ad inizio ripresa, i siciliani riescono a chiudersi efficacemente e possono anche recriminare per un netto contrasto in area ai danni di Maniero, non valutato calcio di rigore dal giudice di gara. L’inserimento di Castro al posto dell’autore del vantaggio è stata una grande intuizione di Marcolin, dato che l’argentino, col suo ingresso, cambia decisamente il volto del secondo tempo. È proprio il neo entrato a siglare la rete che chiude i giochi, con un morbido tocco di destro, e che proietta gli etnei a 47 punti, a -4 dalla zona play-off. La salvezza può definirsi, adesso, ormai acquisita e proprio lunedì sera in casa del Bologna, una vittoria potrebbe significare l’inizio di un nuovo campionato per i rossazzurri e il proseguimento di un sogno play-off da continuare ad alimentare.

Ci pensa il solito Maniero - Dopo il minuto di silenzio per la scomparsa della piccola Smeraldina, figlia di un noto esponente della Curva Nord etnea, la gara vede dieci minuti iniziali di studio tra le due squadre, evidenziando l’enorme posta in gioco oggi, con la vincitrice che potrebbe ritenersi praticamente fuori dalla lotta salvezza. Intorno al 13’ il Catania comincia a prendere in mano la partita e a proporsi con più insistenza in zona offensiva, nonostante i numerosi errori in fase di sviluppo dell’azione e dal punto di vista della precisione, che non permettono agli etnei di impensierire Brignoli per la prima mezz’ora. Con il passare dei minuti, però, è la Ternana a crescere e ad aggirarsi con più frequenza dalle parti di Gillet, costruendo la prima azione pericolosa della partita al 30’ con il sinistro di Viola. La gara si accende sul finire del primo tempo quando Calaiò al 36’ manca l’ultimo tocco davanti la porta con Brignoli già saltato, e nel ribaltamento di fronte i rossoverdi sfiorano la rete di testa con Avenatti. Sullo scadere della prima frazione di gioco, tuttavia, arriva il guizzo della formazione di Marcolin, che trova la rete con una splendida deviazione di destro da grande attaccante di Maniero, sempre su invito di Rosina, così come nello scorso turno contro il Latina.

Gli etnei non si fermano più - Il Catania, come nello scorso turno in trasferta, rientra in campo con un piglio rilassato e poco aggressivo, cedendo il campo alla reazione della Ternana, che trova la prima conclusione pericolosa della ripresa con Gavazzi al 53’. Marcolin, allora, al 63’ decide di inserire forze fresche in avanti per sfruttare i contropiedi e chiudere la partita, inserendo Castro al posto di Maniero. L’argentino, con le sue percussioni, spacca letteralmente la partita e si avvicina al raddoppio già al 69’ con un bel destro bloccato dal portiere degli umbri. L’argentino, però, al 76’ non sbaglia, liberato davanti al portiere grazie all’ottimo lancio di Calaiò, e sigla la rete del 2-0 che chiude virtualmente la gara. La Ternana sul finale prova una timida reazione, inefficace e tardiva, però, per negare la quinta vittoria consecutiva agli uomini di Marcolin.

 

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