Latina 1-2 Catania: I ROSSAZZURRI NON SI FERMANO PIU'
Domenica 19 Aprile 2015 16:38

 


Scritto da Giorgio Coco

 

LATINA (3-5-2): Di Gennaro; Brosco, Dellafiore, Bruscagin (46' Doudou); Angelo, Ammari(73' Oduamadi), Viviani, Valiani, Alhassan; Litteri (66' Sowe) Bidaoui. A disp: Farelli, Nelson, Bouhna, Ristovski, Talamo, Jaadi. All. Iuliano

CATANIA (4-3-2-1): Gillet; Del Prete, Sauro, Ceccarelli, Mazzotta; Sciaudone (73' Escalante), Rinaudo, Coppola (67' Odjer); Rosina, Castro; Maniero. A disp.: Terracciano, Calaiò, Barisic, Chrapek, Capuano, Belmonte, Rossetti. All. Marcolin

ARBITRO: Nasca di Bari

MARCATORI: 15' Maniero (C), 52' Doudou (L), 61' Sciaudone (C)

AMMONITI: Viviani, Angelo, Valiani (L); Sciaudone, Maniero (C)

 

 



È stata una battaglia quella che ha visto oggi protagoniste al Francioni il Latina e il Catania. Gli etnei riescono a portare a casa tre punti fondamentali e la quarta vittoria consecutiva di questo campionato, scacciando quasi in maniera definitiva gli incubi di una possibile retrocessione. Una partita interpretata eccellentemente per quasi tutti i novanta minuti, proponendosi in zona offensiva con un gioco frizzante e armonioso e sapendo soffrire da squadra nei momenti chiave della partita, quando i padroni di casa hanno cercato di creare pericoli dalle parti di Gillet. Quasi tutti i novanta minuti, perché i primi dieci del secondo tempo hanno visto un Catania spento e compassato, che ha lasciato il campo ai pontini, che sono riusciti così a trovare la rete del pareggio con un gran gol di Magni. La formazione di Marcolin, però, anche oggi ha dimostrato che quando gioca come sa è difficile da limitare, soprattutto grazie l’enorme qualità in avanti. Un’ottima prestazione da parte di ogni elemento della squadra rossazzurra, che ha proiettato così gli etnei a 44 punti e a debita distanza dalla zona calda. I tifosi etnei, guardando le ultime partite, avranno sicuramente molti rimpianti per la posizione attuale in classifica del Catania, considerando che, nonostante tutto, i play-off adesso distano soltanto 7 punti e sarebbe bastata, quindi, soltanto qualche vittoria in più per essere in piena corsa promozione. Mancano comunque sei partite al termine del campionato e ancora 18 punti a disposizione e la squadra ammirata in queste ultime gare può sicuramente credere nell’impresa. D’altronde sognare non costa nulla.

Maniero sale in cattedra - La gara inizia subito a ritmi forsennati, con i padroni di casa che si propongono in zona offensiva fin dai primi minuti di gioco e con un Catania in palla e ben messo in campo. Già al 6’pt, i rossazzurri hanno la prima occasione da rete con Maniero, che sfrutta un disimpegno errato della difesa nerazzurra e fa partire un potente destro respinto da Di Gennaro. Nel giro di dieci minuti, l’ex attaccante del Pescara si avvicina alla rete per altre tre volte, confermando il grande stato di forma degli ultimi tempi. Al 16’pt, finalmente, il numero 7 etneo porta avanti il Catania con uno splendido tocco al volo di mancino, sfruttando l’ottimo cross di Rosina dalla sinistra. Il Latina, dopo l’avvio incoraggiante, cede il campo agli avversari, che provano a chiudere la partita sfruttando il momento di difficoltà della formazione di Iuliano. Ancora Maniero al 21’pt di testa e poi Sciaudone al 23’pt, provano a trovare la rete del doppio vantaggio, ma devono fare i conti con il portiere dei padroni di casa, oggi in stato di grazia. I pontini si rendono pericolosi solo da tiri dalla distanza, come in occasione della traversa colpita al 13’pt da Brosco, e su calci piazzati, sempre con il difensore nerazzurro di testa al 26’pt, che impegna Gillet in una difficilissima parata. La formazione di Marcolin, comunque, gestisce bene il vantaggio, lavorando con ordine ed esperienza in difesa e proponendosi dalle parti di Di Gennaro sempre con il solito Maniero, pericoloso anche al 46’pt, con un tiro potente ma troppo centrale.

Inizio scoraggiante, finale da grande squadra - Come ad inizio primo tempo, il Latina parte subito forte e Iuliano prova ad avanzare il baricentro della propria squadra inserendo un altro attaccante, Magni, e passando a un 4-3-3 estremamente offensivo. Le scelte dell’allenatore pontino sembrano fruttare gli effetti sperati, perché i padroni di casa cominciano a schiacciare il Catania nella propria metà campo, riuscendo a trovare la rete del pareggio già al 8’st con il neo entrato Magni, autore di un gran gol di rovesciata. I rossazzurri, rimasti dentro gli spogliatoi per i primi dieci minuti della ripresa, dopo il pareggio pontino ricominciano a giocare come durante la prima frazione di gioco e dopo poco meno di dieci minuti, al 17’st, riescono a passare nuovamente in vantaggio con un bellissimo gol di Sciaudone, che fa partire un potentissimo destro dalla distanza e batte Di Gennaro. Marcolin, dopo il nuovo vantaggio, inserisce Odjer al posto di Coppola per dare più quantità al centrocampo, aspettandosi una reazione dei padroni di casa, soprattutto nel finale di gara. La reazione c’è, ma limitata perfettamente dalla formazione ospite, che ottiene così la quarta vittoria consecutiva di questa stagione, la seconda in trasferta.

 

 

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