Varese 0-3 IL CATANIA C'E', ANCHE IN TRASFERTA
Giovedì 02 Aprile 2015 22:00

 


Scritto da Giorgio Coco

 

Varese: Perucchini; Fiamozzi, Borghese, Rossi, Luoni; Culina, Barberis (54′ Falcone), Capezzi, Osuji, Zecchin (78′ Cristiano); Kurtisi (43′ Forte).

A disposizione: Birighitti, De Vito, Blasi, Capello, Simic, Jakimovski. Allenatore: Bettinelli.

Catania: Terracciano; Del Prete (89′ Belmonte), Ceccarelli, Schiavi, Mazzotta; Sciaudone, Rinaudo, Odjer; Castro (54′ Escalante), Maniero (85′ Jankovic); Calaiò.

A disposizione: Ficara, Barisic, Capuano, Piermarteri, Parisi, Rossetti. Allenatore: Marcolin.

Marcatori: 39′ Maniero, 44′ Castro, 69′ Calaiò

Ammoniti: Fiamozzi (V), Rinaudo, Odjer (C)

Marcatori: 39′ Maniero (CT), 44′ Castro (CT), 69′ Calaiò (CT)

Espulsi: 52′ Odjer


Prima vittoria esterna di questo campionato per il Catania che, questa sera contro il Varese, ha giocato una buona partita in termini di cattiveria agonistica e cinismo. Gli uomini di Marcolin ci hanno messo un po’ oggi per carburare, insieme a un Varese che non ha di certo fatto molto per evitare la noia della prima mezz’ora, ma gli etnei sul finire del primo tempo riescono a trovare due reti fondamentali, prima con Maniero e poi con Castro, ipotecando già dopo quaranta minuti i primi tre punti fuori casa. Gli etnei, nonostante la larga vittoria, non hanno brillato per gioco e brillantezza, affidandosi oggi più alle giocate dei singoli che del collettivo, con Calaiò e Maniero assoluti protagonisti. Vincere oggi a Varese era fondamentale per i rossazzurri che, adesso, con due vittorie consecutive potranno vivere con entusiasmo e fame di vittoria la volata salvezza di questo finale di campionato. Nonostante i sei punti in due partite, però, la formazione siciliana resta comunque terzultima a 38 punti, anche per via dei risultati positivi delle squadre che la precedono e il derby siciliano casalingo contro il Trapani, nel prossimo turno di campionato, rappresenta lo spartiacque decisivo, da non dover fallire assolutamente.

Noia totale, poi due squilli del Catania - I venti minuti iniziali della gara vedono le due squadre giocare a ritmi estremamente bassi, con entrambe le formazioni che non spingono per trovare il vantaggio, ma con un Varese leggermente più convinto rispetto un Catania compassato e timoroso. I padroni di casa, comunque, ci provano soltanto con conclusioni dalla distanza, come in occasione del tiro sparato alto da Zecchin al 20’pt, e non riescono mai ad arrivare palla al piede dalle parti di Terracciano. Gli etnei, invece, imprecisi e poco concentrati nei primi venticinque minuti di gioco, costruiscono con il tridente in avanti la prima occasione pericolosa della gara al 28’pt, quando Castro, da solo di fronte a Perrucchini, manda di poco fuori da buona posizione. L’appuntamento con il gol mancato dall’argentino rappresenta il preludio al vantaggio rossazzurro dieci minuti dopo, quando l’ottimo cross di Sciaudone dalla sinistra trova la torre di Castro a favore del solito Maniero, che con una deviazione vincente trova il suo quattordicesimo gol stagionale. L’1-0 regala entusiasmo agli uomini di Marcolin, che provano a mettere in cassaforte la vittoria, pressando i veneti, e trovano la rete del doppio vantaggio al 44’pt con Castro, che finalizza un’ottima azione costruita dall’asse Maniero-Calaiò.

Varese impalpabile, gli etnei ne approfittano - Nonostante il vantaggio di due reti, la ripresa si mette subito in salita per gli etnei, quando, al 6’st, Odjer viene espulso per somma di ammonizioni, lasciando i compagni in inferiorità numerica per tutto il secondo tempo. Marcolin richiama Castro e inserisce Escalante per garantire più equilibrio e compattezza alla squadra nonostante l’uomo in meno, ma i padroni di casa non sembrano trarre vantaggio da questa situazione, con poche idee in campo e molta lentezza nell’avvicinarsi alla porta rossazzurra. Gli etnei, allora, chiudono virtualmente la gara al 19’st con Calaiò, che raccoglie un assist di Sciaudone e fa partire un sinistro imparabile per il portiere veneto. I padroni di casa provano a trovare, almeno con l’orgoglio, il gol della bandiera, ma il Catania riesce a difendersi bene e a non correre particolare rischi per tutto il corso del secondo tempo, amministrando il vantaggio con mestiere e ottenendo, così, la prima vittoria in trasferta di questo campionato cadetto.

 

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