Entella 2-0 Catania: CHE DISFATTA, ROSSAZZURRI DI NUOVO NEL BARATRO
Sabato 21 Marzo 2015 16:51

Dopo 33' l'Entella dava già l'impressione di aver chiuso il match. La reazione rossazzurra non è mai arrivata. Marcolin richia grosso.

 


Scritto da Redazione

 

ENTELLA (4-3-3): 1 Paroni; 2 Iacoponi, 16 Cesar, 27 Ligi, 24 Belli; 4 Volpe (dal 85' Troiano), 6 Di Tacchio, 23 Botta, 31 Cutolo, 30 Lanini, 26 Masucci (dal 69' Rozzi). A disposizione: 36 Coser, 3 Cecchini, 5 Russo, 30 Lewandowski, 8 Troiano, 17 Costa Ferreira, 32 Battocchio, 19 Rozzi, 10 Mazzarani. All. Prina.

CATANIA (3-4-1-2): 1 Gillet, 5 Schiavi, 45 Ceccarelli, 24 Capuano (C); 28 Parisi (dal 45' Maniero), 8 Escalante (dal 68' Rossetti), 21 Rinaudo 44 Mazzotta; 10 Rosina; 19 Castro (dal 78' Sciaudone), 9 Calaiò. A disposizione: 12 Ficara, 22 Terracciano, 15 Sauro, 25 Piermateri, 44 Sciaudone, 27 Jankovic, 30 Di Grazia, 34 Rossetti, 7 Maniero, 14 Barisic. All. Marcolin

ARBITRO: Pinzani della sezione A.I.A. di Empoli
AMMONITI: Cutolo, Iacoponi (E), Parisi Calaiò, Schiavi (C)
ESPULSI: Schiavi


Serviva una vittoria oggi al Catania contro la Virtus Entella, dopo i quattro pareggi consecutivi, per cominciare una lenta risalita che permettesse di uscire dalle zone calde della classifica. I rossazzurri sono scesi in campo senza cattiveria, raccogliendo una sconfitta meritata contro una squadra che fin dal calcio d’inizio ha messo in campo tanta aggressività e personalità, dimostrando molta più “fame” dei rossazzurri. La formazione di Marcolin è apparsa impaurita, senza idee in campo, affidandosi agli acuti di Calaiò e Rosina in avanti, che nemmeno oggi hanno trovato la via della rete. La difesa ha commesso molti errori, come in occasione del secondo gol di Masucci, e ha evidenziato disattenzione e poca compattezza, figli probabilmente dell’angosciante posizione in classifica. Il tempo di fare calcoli adesso è finito per gli etnei, che se vorranno centrare la salvezza senza passare dai play-out dovranno cominciare a vincere il maggior numero di partite, visto che ormai non mancano più così tante gare alla fine del campionato. La posizione di Marcolin si complica sempre di più, con la società siciliana che sta valutando ormai da giorni l’esonero del tecnico ex Modena in favore di un ritorno di Sannino, sempre stimato e mai dimenticato dalla piazza catanese. Se il problema sia il tecnico, la società o la squadra sarà valutato ormai a fine stagione, ma la dirigenza di via Magenta è chiamata a dare un chiaro segnale e fare capire, una volta per tutte, le strategie future del club etneo.

Etnei schiacciati dall’Entella - Avvio migliore per l’Entella, che entra in campo con un piglio più aggressivo e propositivo rispetto agli etnei, trascinata dalla tecnica e l’estro di Cutolo in avanti. Nel primo quarto d’ora sono i liguri a tenere in mano il pallino del gioco, nonostante la prima vera occasione da rete capiti, al 10’, nei piedi di Calaiò, che sfiora il palo con un sinistro a giro, dopo l’ottimo dialogo con Rosina. La pressione degli uomini di Prina, però, aumenta con il passare dei minuti e, al 17’, riescono a trovare il colpo del vantaggio con Masucci, che sfrutta l’ottimo cross arrivato dalla destra e batte Gillet con un preciso colpo di testa. La formazione di Marcolin cerca subito una reazione, ma confusa e poco ordinata, vivendo delle folate dei soliti Rosina e Calaiò, che non riescono a incidere e a innescare l’episodio favorevole per il pareggio. Al 32’ arriva anche il raddoppio della Virtus Entella sempre con Masucci di testa, che sfrutta un’incertezza della difesa rossazzurra e batte per la seconda volta l’estremo difensore ex Torino. Durante i restanti quindici minuti del primo tempo, i liguri provano anche a trovare il gol del 3-0 e gli etnei non mostrano segnali di ripresa, rimanendo inermi in campo.

Rischio goleada per i rossazzurri - Ad inizio secondo tempo, Marcolin effettua subito il primo cambio, inserendo Maniero al posto di Castro e proponendo un 4-2-4 ultra offensivo. Dopo appena due minuti di gioco, Calaiò sfiora la rete su invito di Rosina su punzione, ma l’attaccante rossazzurro non riesce a imprimere forza alla propria deviazione da posizione favorevole. L’Entella, in vantaggio di due reti, si limita a una partita di contenimento nel secondo tempo, controllando i timidi tentativi di Maniero e Calaiò senza particolari affanni e cercando, quando può, di chiudere la partita con le ripartenze veloci di Cutolo e compagni. Marcolin inserisce anche Rossetti e Sciaudone, ma il gioco degli etnei non cambia e si notano anche oggi i problemi in fase di costruzione e nello sviluppo delle azioni offensive. I liguri, in più di un’occasione, avrebbero nei piedi anche la palla del 3-0 sul finale di gara, ma il solito Gillet e i suoi interventi miracolosi riescono a tenere immutato il risultato. Per i rossazzurri arriva la prima sconfitta dopo il filotto di quattro pareggi consecutivi. Adesso la panchina di Marcolin è seriamente a rischio.

 

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