Pagelle rossazzurre: GILLET SARACINESCA, CAPUANO FLOP, MARCOLIN TESTARDO
Lunedì 16 Marzo 2015 23:10

 


Scritto da Enrico Di Grazia

 

TOP Gillet 7
FLOP Capuano 4

Gillet 7: il doppio miracolo dopo 3' gli varrebbe già il 7 in pagella, ma al 42' è ancora bravo a far sembrare facile un intervento insidioso, su un tiro secco di Di Gennaro.

Schiavi 6: appare sicuro e preciso nella maggior parte degli interventi. Senza dubbio, il migliore tra i difensori.

Ceccarelli 5: sbaglia tanti passaggi in costruzione, ma è ovvio che l'atteggiamento timido dei centrocampisti non aiuta. Quando il Vicenza spinge, si trova in grande difficoltà nell'uno contro uno.

Capuano 4: inizia il suo personalissimo horror show dopo soli tre minuti, con un liscio di altri tempi, che costringe Gillet al doppio miracolo. Manca tantissimi interventi e, nella ripresa, cerca il gran finale trattenendo un avversario in piena area di rigore, ma l’arbitro, per fortuna del Catania e di mister Marcolin, non glielo concede. Disastroso.

Parisi 6: viene limitato sulla linea dei difensori per tutti i 90' e svolge con ordine il suo compito.

Sciaudone 4,5: si fa notare solo nella seconda parte del primo tempo, dove recupera dei palloni interessanti in mezzo al campo. Poi scompare dal gioco, e quando si vede perde palla. Al 58’ viene sostituito con Escalante.

Odjer 6: fa sentire la sua presenza in ogni azione del Vicenza, avventandosi su qualunque avversario. Molto aggressivo, mostra la solita personalità, tentando diversi tiri (anche se velleitari) dalla distanza, ma anche la solita ingenuità: a fine match, merita l’espulsione per doppio giallo. Graziato.

Rosina 6: è l'unico che, a centrocampo, riesce a cambiare passo, ma spesso la squadra non lo segue, impegnata com'è a difendersi. Bene quando dialoga con Mazzotta, ma gli attaccanti non li vede mai.

Mazzotta 6: meno spregiudicato del solito, si occupa più di difendere, mentre le poche volte in cui si sgancia in avanti, viene servito male. All’inizio della ripresa, evita guai serissimi con una gran chiusura in diagonale sull’ennesimo liscio di Capuano.

Castro 6: il più ispirato tra gli attaccanti, arretra molto per pressare gli avversari o per andare a prendersi il pallone, ma è spesso costretto a forzare il dribbling o il tiro in porta, vista la fatica dei rossazzurri ad accompagnare l'azione.

Calaiò 5: sgomita in cerca di palloni giocabili, ma la squadra non gliene fornisce. Rimane molto perplesso quando viene sostituito, al 64’.

Subentrati
Escalante 5,5: rispetto a Sciaudone, dà più quantità in mezzo al campo. Non può fare nulla di più.

Maniero 5: al 64’, entra per Calaiò un po’ giù di tono, forse deluso dall’esclusione dai titolari. Anche per lui, zero palle giocabili.

Rossetti S. V.: entra per Castro al 90’. Troppo tardi.

Marcolin 4,5: insiste con questa stucchevole tattica dello 0-0, e gli va bene, soprattutto per merito di un Gillet superlativo e di un arbitro allegro, che non si è accorto del netto fallo da rigore di Capuano. Se ti difendi per 90’, puoi anche strappare un misero ed inutile pari, ma basta un episodio del genere a sfavore e torni a casa senza nemmeno aver provato a giocarti la gara. La squadra risente della pessima classifica, è vero, ma anche dell’atteggiamento dell’allenatore, che intimorisce in maniera evidente i suoi ragazzi. Una squadra senza un gioco, senza un’idea. Senza niente.

 

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