Pagelle rossazzurre: MARCOLIN SI RISCATTA, ROSSETTI SPACCA IL MATCH
Mercoledì 04 Marzo 2015 00:15

Chrapek delude ancora, Rosina si sveglia nel finale.

 


Scritto da Enrico Di Grazia

 

TOP Rossetti 7
FLOP Chrapek 5

Gillet 6,5: come fanno i grandi portieri, l’unica volta che viene chiamato in causa risponde alla grande. La paratona su Ebagua al 10’ gli vale la prestazione.

Sauro 5,5: sostanzialmente una buona gara da parte di uno che non gioca mai, anche se, evidentemente sfiduciato, commette qualche errore di posizione e soprattutto non sa che fare palla al piede.

Ceccarelli 6: dopo 20’ di confusione su Ebagua, prende in mano la difesa e la guida con esperienza. Atleticamente non al top.

Capuano 6: anche lui accusa dei preoccupanti black out a inizio gara, soffrendo gli inserimenti di Galano. Bene nel resto del match.

Sciaudone 6: avrebbe meritato sicuramente un voto più alto, se non fosse stato per la distrazione che ha propiziato il pareggio della sua ex squadra. La prestazione è stata complessivamente positiva, soprattutto se consideriamo che quello di esterno destro non è il suo ruolo.

Odjer 6,5: partite come quella di oggi, ti fanno domandare come mai ancora non si sia deciso di puntare su questo giovane di personalità e quantità. E’ un mistero, non resta che godersi le sue belle prestazioni quelle poche volte che viene schierato.

Rinaudo 6: buono il suo lavoro di collante con la difesa, in fase di costruzione dipende molto dal supporto di Odjer e Rosina.

Mazzotta 6,5: sempre attento quando c’è da chiudere o raddoppiare sulla fascia, in avanti si vede poco nel primo tempo per poi collezionare un paio di interessanti traversoni nel secondo.

Chrapek 5: la confusione è sicuramente la specialità di questo giocatore, che ha una dannata fretta di spossessarsi del pallone, come fosse una patata bollente, giocandolo spesso di prima intenzione, quando non ce ne sarebbe bisogno, o cercando improbabili verticalizzazioni, invece di far girare il pallone. Arrivano conferme, in negativo.

Rosina 5,5: ancora sottotono il numero 10, sulla falsa riga delle ultime uscite dei rossazzurri. La squadra cerca le sue giocate, ma il fantasista non si rende mai pericoloso in avanti, tranne quando riesce a sprecare a tu per tu col portiere, né puntuale nelle verticalizzazioni. Dimostra, quantomeno, un’incoraggiante condizione atletica, a considerare gli scatti brucianti dell’ultimo quarto d’ora, tra cui quello che ha portato all’assist vincente per Rossetti.

Castro 7: è l’uomo squadra di questo Catania in emergenza. Da solo, si batte per sorreggere l’intero attacco. Una metamorfosi, manifestatasi nelle ultime settimane, che nemmeno il più ottimista dei tifosi poteva sperare, visto il pessimo girone di andata. Bene così.

Subentrati
Rossetti 7: cambia il ritmo alla gara a 15’ dalla fine, al posto di un deludente Chrapek, entrando subito in partita con un pericoloso colpo di testa. Alla seconda palla giocabile, insacca senza pietà con una certa classe. Vale per lui quanto detto per Odjer. Sarebbe bello vederlo più spesso in campo, e non solo come ultima spiaggia nelle emergenze assolute.

Barisic S.V.: entra per Rosina a 2’ dalla fine, troppo poco.

Marcolin 7: la risposta che la piazza e la dirigenza si aspettava. Indovina tutto: formazione e cambi. O meglio, il cambio, quello di Rossetti. Non era impresa facile per lui, oggi, considerando l’emergenza e la totale assenza di punte.

 

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