Bari 1-1 Catania: BEFFA AL 90', I ROSSAZZURRI SFIORANO IL COLPACCIO
Martedì 03 Marzo 2015 22:31

 


Scritto da Enrico Di Grazia

 

BARI (4-3-3): 1 Guarna; 13 Benedetti, 2 Sabelli (dal 85' Caputo), 21 Rada, 27 Calderoni; 23 Schiattarella, 5 Donati, 33 Bellomo; 10 Galano (dal 91' Salviato), 17 Ebagua, 7 Boateng (dal 56' De Luca). A disposizione: 22 Donnarumma, 3 Salviato, 16 Filippini, 24 Camporese, 25 Defendi, 14 Minala, 4 Romizi, 9 De Luca, 18 Caputo. All.: Nicola

CATANIA (3-4-1-2): 1 Gillet; 15 Sauro, 45 Ceccarelli, 24 Capuano; 44 Sciaudone, 21 Rinaudo, 39 Odjer, 43 Mazzotta; 20 Chrapek (dal 74' Rossetti); 19 Castro, 10 Rosina (dal 92' Barisic). A disposizione: 12 Ficara, 22 Terracciano, 18 Del Prete, 2 Lovric, 28 Parisi, 27 Jankovic, 25 Piermarteri, 14 Barisic, 30 Di Grazia, 34 Rossetti. All.: Marcolin

MARCATORI: 82' Rossetti, 89' De Luca

ARBITRO: Candussio

AMMONITI: Boateng, Schiattarella, Benedetti (B), Castro (C).

Alzi la mano chi non avrebbe firmato per un pari. Certo, per come è arrivato, al 90’, su una distrazione (l’unica) di uno Sciaudone adattato a esterno basso, ha tutto l’amaro sapore della beffa. Ma la novità più importante è l’aver visto un discreto Catania formato trasferta, che ha disputato una partita umile, da ultima in classifica, controllando ordinatamente gli avversari per 89’, seppur non facendo sfracelli in contropiede, ma sfiorando addirittura il bottino pieno. E tutto ciò senza un terzino destro né una punta di ruolo.

UMILI E ORDINATI - Catania che ha sofferto la pressione dei galletti fondamentalmente nei primi 20 minuti di gioco, dove ha concesso a Ebagua due occasioni per andare a rete. La più clamorosa al 10’, sventata da un riflesso miracoloso di Gillet. Nella seconda parte del primo tempo, i rossazzurri hanno gestito senza particolari affanni le sortite avversarie, non disdegnando qualche buona trama di gioco, anche se mai davvero pericolosa. Le occasioni migliori sono di Castro, anche oggi il migliore in campo dei suoi, prima con un pallonetto da 25 metri deviato in corner, poi con un tiro a giro dal limite dell’area, che però non inquadra la porta.

TRASFERTA MALEDETTA - Nella ripresa, il mood non cambia: il Bari prova a fare la partita, il Catania si difende con ordine. I padroni di casa provano per più di mezzora a scardinare l’ermetica difesa di Marcolin, senza successo. Merito anche di un centrocampo di sostanza, tenuto da Rinaudo e Odjer. Ma al 75’ arriva la svolta. Il tecnico rossazzurro indovina la mossa togliendo Chrapek per il giovane Rossetti, che prima sfiora il gol di testa, su un traversone al bacio di Mazzotta, poi, lanciato da una fiammata improvvisa di Rosina, fa centro, per la prima volta in B, con un tocco morbido a scavalcare il portiere in uscita. A questo punto, quando mancano appena 8’, sembra fatta, ma Nicola mette dentro De Luca, che per il Catania, statisticamente, è una sentenza. A un minuto dalla fine, il numero 9 barese raccoglie una pallaccia senza pretese scaraventata dalla difesa, ringrazia Sciaudone per il velo, e supera Gillet sul primo palo. 1-1 al San Nicola. Difficile pretendere di più in questo momento.

 

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