Pagelle rossazzurre: CASTRO ISPIRATO, MANIERO FERMATO CON LE CATTIVE, MARCOLIN POCHE IDEE
Sabato 28 Febbraio 2015 18:53

 


Scritto da Enrico Di Grazia

 

TOP Castro 6
FLOP Escalante 4

Gillet 6: due ottimi riflessi sulle conclusioni di Lupoli e Dionisi. Sul raddoppio del Frosinone, forse poteva prevedere con più anticipo la traiettoria del tiro, che comunque era molto forte e angolato.

Belmonte 5: brutta partita, alla pari dei compagni di reparto, per l’ex terzino dell’Udinese. Troppo statico quando difende, si fa saltare spesso e volentieri dagli esterni avversari. A pochi minuti dalla fine crossa benissimo per la testa di Maniero, bloccato sulla linea.

Schiavi 5: troppo nervoso l’ex di turno, si intestardisce con azioni palla al piede che servono più a fare confusione che altro.

Ceccarelli 5: è costretto per tutto il match a rincorrere gli avversari, sicuramente la sua lentezza non aiuta. Negli ultimi trenta metri gli attaccanti avversari fanno quello che vogliono, ed è anche merito suo.

Mazzotta 5,5: bene in avanti, spesso in ritardo sugli inserimenti di Sammarco. Suo l’assist morbido per il gol di Castro, ma non è supportato a dovere dalla squadra rendendo vane molte delle sue discese.

Sciaudone 4,5: prosegue l’involuzione preoccupante dell’incursore rossazzurro, quest’oggi impegnato più a scalciare gli avversari e a protestare con il mediocre arbitro Pasqua. Zero idee, moltissimi errori.

Rinaudo 5: fatica enormemente a organizzare l’azione dalla cabina di regia, sia per l’aggressività degli avversari che per le sue qualità tecniche non eccelse. Lotta fino all’ultimo, da buon capitano, ma commette troppi errori.

Coppola S. V.: si fa male dopo soli 14’, non basta per essere giudicato.

Rosina 5: tanta corsa, tanto impegno, poca precisione. Non centra in nessun caso lo specchio della porta e non indovina i tempi per servire i compagni in corsa, nonostante gli spazi per farlo non manchino.

Castro 6: la migliore prestazione dell’argentino da un anno a questa parte. Segna un gran gol al volo di sinistro e mette sempre lo zampino nelle azioni pericolose (pochissime) del Catania.

Maniero 6: tiene il peso dell’attacco da solo, sacrificando fiato e sangue (è stato colpito due volte al volto, dentro l’area di rigore, come se niente fosse) per la squadra. Completamente isolato, in mezzo ai centrali non troppo gentili del Frosinone, gioca per tutto il match spalle alla porta per favorire gli inserimenti dei compagni. Sprecato.

Subentrati
Martinho 6: buona gara per il brasiliano, più in fase di copertura che di spinta, dovendo sostituire Coppola in mediana. Evidentemente non è pronto per affrontare 75’ di gioco, ed è costretto a uscire per Escalante al 63’.

Escalante 4: inguardabile, in 27’ sbaglia quasi tutti i passaggi e spedisce in curva una buona palla appena al limite dell’area.

Chrapek 4: solo confusione per il giovane polacco nei 12’ al posto dell’inquieto Sciaudone.



Marcolin 5: oggi si è vista in campo una squadra spenta e senza idee, apparentemente abbandonata a sé stessa e alle giocate solitarie di Rosina e Castro. Certo, l’uscita prematura di Coppola non ha aiutato, visto di alternative valide il Catania ne ha poche. Martinho è stato un azzardo, visto che non aveva 75’ nella gambe, ma Escalante probabilmente sarebbe stato peggio. Così non si va da nessuna parte, o meglio si va indietro. La società lo ha accontentato in tutto nel mercato di gennaio, urgono sue risposte.

 

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